Usi nella medicina tradizionale
Fertilità
Primo anticoncezionale naturale, anticontraccettivo e abortivo
(Teofrasto, Plinio il Vecchio, Sorano di Efeso in Sorani Gynaeciorum vetus translatio e Serenus Sammonicus).
Utilizzato come afrodisiaco per stimolare l’eros (Avicenna), per l’impotenza maschile e la regolazione del flusso mestruale (Catullo).
Il dato iconografico e numismatico indica un utilizzo afrodisiaco. Le immagini irifalliche e testicolari delle monete evocano un legame tra pianta, uso per la funzione sessuale e apotropaico (Koerper e Kolls 1999).
Dermatologia
Grazie alla presenza di β-pinene (47.1%) e α-pinene (21.3%), ha azione antimicrobica, antibatterica e antifunginea con un effetto inibitorio sulla contaminazione da batteri Gram-positivi, Gram-negativi e funghi.

“Crustas vero resolvit” (Celso.V.11)
Considerato rimedio caldo, disseccante
«Siccandum madorem toto corpore ciet» […]
«vim habet calefaciantem, urentem, attrahentem, discutiendem» – (Dioscoride).
“Incipientem suffusionem dissipat“
(Dioscoride. III. 84);
“laevat quod exasperatum est“
(Celso.V.13)
Apparato digerente
Purgante, antipiretico contro il prolasso dell’ano, per dolori addominali e disturbi ginecologici (De diaeta in morbis acutis, Ippocrate).
Digestivo, così potente da dare disturbi intestinali e causare bile secca ai soggetti non abituati (Ippocrate).
Attivo sia sullo “stomaco” sia sul “colon” sia sull’ “ileo” in particolare per i dolori addominali.
Indicazioni di tipo “epatologico”.
Collirio
I romani lo usavano nei colliri mescolato a resina di lentisco o gomma ammoniaca.
Epilessia
Usata per il trattamento dell’epilessia, a condizione che venga assunta dal 4 al 7 giorno della lunazione (Naturalis Historia XX.98, Plinio).
Altri rimedi
Attività antiastenica, antipiretica, sudorifica.
Nella medicina egiziana: silphium e mirra come rimedio per la quartana
Utilizzato per morsi di serpenti e cani, per le emorroidi, per la gotta, il tetano, la cataratta e contro le verruche.
Rimedio per asma e “dispnee”, “pleuriti” e “polmoniti”
(Naturalis Historia XXII.100, Plinio),
tosse acuta e cronica (Celso.IV.10.3.1)
diuretico, utile al trattamento di nefriti e cistiti;
analgesico (“ad omnem dolorem veterem” Scribonio Largo); dolori articolari.
