Ci sono luoghi che sfuggono alle statistiche economiche e persino agli indicatori della salute
pubblica. Eppure sono essenziali per il benessere di una comunità.
Sono i negozi di quartiere, le botteghe storiche, le attività che ogni giorno aprono le loro
porte e diventano punti di riferimento per chi vive un territorio. Luoghi dove si acquista un
prodotto, certo, ma dove si scambiano anche parole, consigli, informazioni, fiducia.
Il progetto EPIC della Città di Torino – Esercizi di Prossimità di Interesse Collettivo – nasce
proprio dal riconoscimento di questo valore spesso invisibile. Non si limita a premiare attività
commerciali meritevoli, ma riconosce il ruolo sociale che alcune realtà svolgono nella vita
quotidiana dei quartieri.
Le attività di quartiere hanno un grande ruolo sociale.
La Limonaia ed Etnopharma rappresentano bene questo spirito.
Etnopharma nasce da una passione e da uno studio durato anni sul mondo vegetale e sulle
relazioni tra piante e organismo umano. Dopo un’esperienza nella ricerca farmaceutica, la
dottoressa Laura decide di dedicarsi alla formulazione di integratori alimentari a base di
estratti vegetali, mantenendo al centro l’etica professionale e una visione della salute
fondata sulla conoscenza e sulla qualità.
La Limonaia, invece, racconta il territorio attraverso la cucina. Per Cesare Grandi tutto parte
dalla materia prima. Molto del suo tempo è dedicato alla conoscenza dei produttori e dei
territori, dal Piemonte alla Liguria, dalla Valle d’Aosta al Delta del Po, seguendo il ritmo delle
stagioni e ciò che esse hanno da offrire: erbe spontanee, pesci d’acqua dolce, carni
provenienti da allevamenti curati.
Il menù si muove con questo passo naturale. E durante la bella stagione, tra il verde, i limoni
e le altre piante che caratterizzano il locale, per un momento Torino sembra quasi lontana.
Sono attività diverse tra loro, ma accomunate dalla capacità di creare relazioni e di
mantenere vivo quel tessuto umano che rende una città qualcosa di più di un insieme di
edifici e servizi.
Il riconoscimento arriva però in un momento delicato. Mentre Torino valorizza le proprie
eccellenze di prossimità, cresce la preoccupazione per la chiusura di molte attività storiche.
Ogni serranda che si abbassa non rappresenta soltanto una perdita economica. È un
frammento di memoria collettiva che scompare, una relazione che si interrompe, un presidio
di comunità che viene meno.
Negli ultimi anni abbiamo imparato quanto siano importanti le reti. La pandemia, le
trasformazioni sociali e l’evoluzione dei modelli di consumo hanno mostrato quanto la qualità
della vita dipenda dalla capacità delle persone di restare connesse tra loro.
Anche la medicina più attenta alla persona ci insegna che la salute non si costruisce soltanto
negli ospedali. Nasce nei contesti quotidiani, nella qualità delle relazioni, nella fiducia
reciproca, nel senso di appartenenza a una comunità.

Per questo gli EPIC assumono un significato che va oltre il commercio. Diventano simboli di
una città che prova a difendere la propria identità e a preservare quei luoghi in cui le
persone continuano a incontrarsi e a riconoscersi.
Come ricorda spesso Prof. Maurizio Grandi nelle sue riflessioni sulla complessità dei sistemi
umani, la salute è il risultato di molte connessioni che lavorano insieme. Quando una rete si
impoverisce, l’intero sistema diventa più fragile. Lo stesso vale per le città.
La sfida non è soltanto sostenere le attività economiche. È comprendere il valore umano e
sociale che esse rappresentano.
Perché una comunità non vive soltanto di infrastrutture, tecnologie o servizi.
Vive di relazioni.
E forse il messaggio più importante degli EPIC è proprio questo: ricordarci che la prossimità
non è una nostalgia del passato, ma una risorsa indispensabile per costruire il futuro.

Per approfondire:
EPIC Etnopharma: https://share.google/jd7e2ZqQvYixWQFMC
EPIC La Limonaia: https://share.google/IbU5srhvtnQCPyqvY

Sitografia:
https://www.lastampa.it/torino/2026/06/22/news/torino_premia_negozi_storici_allarme_chiusure-15667132/
https://www.torinoclick.it/incomune/commercio-di-prossimita-torino-premia-le-99-attivita-entrate-nellalbo-epic-nel-2025-domenica-al-conservatorio-g-verdi-la-cerimonia/
https://www.comune.torino.it/servizi/albo-esercizi-prossimita-interesse-collettivo-epic
https://www.giornalelavoce.it/news/attualita/711915/torino-valorizza-il-commercio-locale-riconoscimento-a-99-esercizi-di-vicinato.html
https://www.nopanic-agency.com/progetti/guida-epic/

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