“Una Diversa Geografia”, la prima residenza d’artista.
Nella cornice cinquecentesca di Villa Pravernara, artisti di fama internazionale troveranno spazi di produzione e laboratori creativi per un mese, accomunati oltre che dalle arti performative e dal vivo, da un approccio cosiddetto “transcodice”, capace cioè di attraversare discipline e linguaggi diversi
Ci siamo anche noi della Lega:

Progetto OVEST

PROPOSTA A CURA DEL COLLETTIVO F.ARE E dello chef Cesare Grandi_ Progetto Assaggi

Il collettivo F.ARE e lo chef Cesare Grandi con il progetto ASSAGGI propone un campo d’analisi e d’indagini che coinvolga tutti e tre i Territori Valle D’Aosta Piemonte e Ponente Ligure legato alla riscoperta delle radici delle comunità, partendo dalla tradizione per arrivare a creare un dialogo in quelle che sono ormai per molti luoghi semplici memorie.

Il nostro percorso d’indagine parte dalla riscoperta di un CIBO tradizionale per arrivare alla tavola.

Mangiare è incorporare un Territorio_Assaggi alla scoperta di una memoria territoriale

Un campo di analisi che coinvolgerà le persone coinvolte nella residenza, il luoghi e le persone stesse del territorio, la comunità.

Il tutto suddiviso in un percorso d’analisi così strutturato:

i sentieri alla ricerca di identità

-IDENTITA’ e TRACCE_memorie di percorsi, mappe e identità di luogo, il sentiero come bene comune!

Alla riscoperta di vecchi sentieri e percorsi eno-gastronomici, di realtà produttive e prodotti .
Mappare alimenti, realtà, identità, produzioni, coltivazioni e creando una connessione tra di loro.
I percorsi tracciati saranno poi restituito in una mappa in digitale (ebook-applicazione) e sonora. Fruibile da chiunque ed ovunque. Tutto il materiale d’analisi (video, interviste, suoni, fotografie ecc..) ricavato naturalmente sarà strutturato e realizzato in maniera personale ed artistica da ogni artista della residenza e dalla comunità a cui verranno proposti laboratori didattici-creativi per grandi e piccini.
Perchè riscoprire le “rotte” i “valichi” le “tratte di confine” e di conseguenza le storie ad esse legati di trasporti merci, collegamento, nascondiglio, migrazione?
Per ricercare identità, imparare a leggere i luoghi di passaggio attraverso la storia, per scoprire cosa voglia dire oggi e ieri margine, per cercare connessioni di confine, materiali, materie e umanità di passaggio che hanno transitato e identificato un territorio.
Mappature non cartografiche ma sonore che saranno supportate da passeggiate sonore con barcode (in cui camminando, il fruitore con delle semplici cuffie e un cellulare fa esperienza di suoni catturati a cui si legano storie di confine ecc).

Le memorie visibili, l’architettura, gli oggetti alla riscoperta di funzioni.

-IDENTITA’ è LUOGO_muri come memorie architetture di ricordi, il villaggio come spazio comune!

Mappe Fotografiche di villaggio.

Perchè riscoprire le “strutture abbandonate” i “resti di “un’agglomerato di case, di attività, di un vivere agricolo, cittadino ecc..” e le identità architettoniche ormai fantasma?
Per ricercare le motivazioni di aggregazione, le funzioni, le destinazioni e cosa ha portato a lasciare o trovare quel luogo nel tempo.
Mappature e mappe non più sonore ma visive, attraverso dei laboratori di fotografia e rielaborazione con artisti del territorio e non il tutto supportato da laboratori per bambini e ragazzi sul materiale monitorato..Dalle architetture agli oggetti non mancheranno fotografie d’indagine anche sulla maniera di abitare, mangiare, produrre.
Saranno di conseguenza realizzate delle mappe di architetture “fantasma” riscoperte sulla carta e rielaborate con il tratto e la fantasie dando spazio all’immaginazione!Tutto il materiale sarà poi strutturato in formato digitale (con la realtà aumentata) attraverso un lavoro di scrittura anche qui con il supporto di artisti per la realizzazione di fiabe illustrate di città dimenticate e passate. Sarà a tal proposito fatta una call tra illustratori emergenti per la realizzazione con bambini e ragazzi di un’applicazione per cui fotografando un’architettura apparirà direttamente in streaming sul proprio cellulare o tablet l’illustrazione animata e pensata intorno a quel luogo.

La parola come mezzo, veicolo e segno del, nel tempo.

-IDENTITA’ e COMUNICAZIONE_mappe non solo di luogo ma anche di linguaggio alla riscoperta di detti, parole suoni e tradizioni

Vocabolando l’intorno

Perchè riscoprire i vecchi modi di dire e metterli a confronto?Le canzoni, le ritualità.
Per creare un vocabolario sonoro, visivo per chi magari non potrà un giorno sentirlo dai nonni o nella festa del paese.Le ricette, le maniere di fare, coltivare, produrre, di vivere, le tradizioni, i riti ecc… Tutto il materiale verrà anche qui consegnato in digitale per diventare un bene comune fruibile ovunque e da chiunque.
Il tutto verrà realizzato in maniera personale dagli artisti in residenza e da laboratori di comunità per grandi e piccoli.

Restituire, nutrire e ripartire!

-CIBO è IDENTITA’_mangiare è incorporare un territorio.

Memorie di Gusto

Perchè riscoprire gli antichi prodotti, le ricette perchè riportarle sulle nostre tavole o coltivarle dinuovo nelle nostre terre?
Perchè la tradizione è innovazione, perchè l’origine è l’esperienza e l’evoluzione.Laboratori di sapori attenti all’uso dei sensi e al territorio, mappature di cibi, sementi e tradizioni in cucina.Gli artisti in residenza e la comunità sarà chiamata a partecipare e a realizzare e riscoprire piatti e prodotti della tradizione guidati da uno chef.
Contestualmente con esperti agronomi verranno riscoperte vecchie sementi, prodotti coltivati e reintegrati nel territorio.
Una mappatura sensoriale dei gusti, sapori, aromi presenti sul territorio. Il tutto ricette, schede prodotti, sementi riscoperte saranno contenute in digitale in (ebook). Non mancheranno a fine attività cene condivise e aperte.

residenza

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