E’ un privilegio condividere e presentare non un saggio ma il testo più ricco e completo sulla Cavalleria che mi sia stato dato di conoscere.
”Cavalcare” al galoppo seicento pagine, migliaia di anni di storia al di fuori del tempo e dello spazio, trasversale non può essere analizzato se non in lettura approfondita.
Ma in un tentativo di sintesi, quello che accomuna il mondo nella sua dimensione e riconduce all’Uno è lo Spirito. La Sacralità della Vita, Mito, Magia, nell’espressione più alta dei due termini.
Il Ruolo che liberatamene si assume nel discernimento del Bello, del Vero, del Giusto, nella forza di sceglierli, nel coraggio di difenderli.
Messaggio per i Giovani di ieri, di oggi, e di domani, in un’Europa, in un mondo che pare lo abbiano scordato.
Mondo di fate, di Eroi, di Asceti Armati che ci hanno fatto sognare attraverso il Parzival di Wolfram von Eschenbach e dei Cavalieri della tavola rotonda, le Amazzoni, i Paladini, i Templari, i Don Chisciotte.
Oggi ormai maturi si calano con Riccardo Scarpa nella storia, nella realtà.
Il nostro sogno diventa speranza per le generazioni Y,X, Z speranza che il nichilismo dell’occidente ritrovi la forza delle radici e le ali per volare; che (ri)scopra il senso della Vita.
Che l’alba che nasce, l’aurora che segue la notte aiuti “l’evolvere degli esseri umani verso più alte consapevolezze sociali e spirituali, in  quello spirito cavalleresco che nacque quando il primo sciamano iniziò il primo guerriero”.

 

Vi lascio alla lettura ricordando la mia prima iniziazione che, nella Chiesa di Roma era contestualmente Comunione e Cresima.
La consapevolezza che diventavi parte di un tutto :
“guida o Signore il mio cammino e fa che da esso si diffonda bontà e amore. Mantieni costante il mio Credo e la forza della mia Fede”.

Da quasi 60 anni è sulla mia scrivania.
Da ieri accanto a “Asceti Armati” di Riccardo Scarpa.
Gli anni sono passati, la Fede e il Credo no.