La nostra pelle è un organo vivo, un ecosistema dove convivono microrganismi, batteri, funghi, virus, che svolgono funzioni protettive e regolatorie.

Dall’ambiente, la pelle assorbe, utilizza e restituisce sostanze definite “perturbatori” o “interferenti” endocrini che alterano le funzioni endocrine, metaboliche, immunitarie dell’organismo causando effetti nocivi sulla salute in modo permanente riflettendo effetti a cascata sulla progenie.

Li troviamo nei cibi ultraprocessati, nei prodotti cosmetici, detersivi, profumi, creme corpo, creme solari, shampoo…

Nel 2021, sono state individuate e classificate 906 di queste sostante inquinanti a cui prestare attenzione nella nostra quotidianità (ANSES – Agenzia nazionale per l’alimentazione, l’ambiente e la salute e la sicurezza sul lavoro francese).
Ogni giorno, veniamo a contatto con almeno 500:
– 31 componenti in un balsamo,
– 45 in una crema da giorno,
– 28 in un bagnoschiuma,
– 40 in una lacca per capelli.

Questi inquinanti ambientali sfruttano un meccanismo simil-ormonale. In particolare, gli idrocarburi policiclici aromatici provenienti dalla combustione di platiche e gomme, le diossine, gli ftalati, i composti polifluorurati utilizzati per rendere i tessuti impermeabili, le microplastiche e il bisfenolo A, condividono la capacità di comportarsi come ormoni o di legarsi ai loro stessi recettori, modulandone o inibendone gli effetti fisiologici con conseguente aumento di endometriosi, infertilità maschile, pubertà precoce o tardiva, disturbi del neurosviluppo (Annamaria Colao, Università Federico II di Napoli e Consiglio Superiore di Sanità).

Mimando l’azione di estrogeni e testosterone, anticipano la pubertà o alterando la normale funzione riproduttiva: i derivati fluorurati hanno effetti tossici sugli spermatozoi e si accumulano nel tessuto adiposo e negli organi riproduttivi.

L’esposizione a metalli pesanti (ferro, piombo, manganese) può determinare ipofunzione endocrina, soprattutto a carico della tiroide, la cui infiammazione autoimmune, come nella tiroidite di Hashimoto, risulta oggi in costante aumento.

Gli effetti ricadono anche sullo sviluppo neurologico dei bambini, con il conseguente aumento di disturbi dello spettro autistico, disturbo da iperattività e disattenzione, aggressività e disturbi della condotta, patologie in forte aumento negli ultimi decenni.

Nel gennaio 2013 sono entrate in vigore le disposizioni relative alle sostanze MCR (cancerogene, mutagene, tossiche per la riproduzione) e ai nanomateriali, mentre dall’11 luglio 2013 è entrato in vigore il nuovo regolamento sui cosmetici affinché gli Stati membri della Comunità europea uniformino gli standard di qualità dei cosmetici e le loro procedure di immissione sul mercato.
Fino al 1° maggio 2026 non sarà obbligatorio riportare in etichetta la presenza di tali sostanze, rendendo inconsapevole il consumatore finale.
Sono ancora lontani i passi per la tutela e la trasparenza in tema di salute pubblica e molto deve essere ancora fatto per la lettura, comprensione e conoscenza dell’INCI (elenco degli ingredienti).

La scelta di cosmetici ecodermocompatibili, riduzione della produzione di plastiche e un’alimentazione sana è il suggerimento per prevenire la malattia e, ancor prima, promuovere la salute (Pucci Romano, Università Cattolica del Sacro Cuore; Fabrizio Zago, Skineco; Annamaria Moschetti, ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente, Ordine dei Medici di Taranto).

Parte di quella Mission che ogni giorno cerchiamo di portare avanti.

Microbi e batteri sulla mano di un bambino di 8 anni dopo che ha giocato fuori casa

Autori dell’articolo:
Maurizio Grandi (Oncologo, Immunoematologo, Direttore de La Torre di Maurizio Grandi)
Arianna Ballati (Psicologa e Nutrizionista in formazione. Specializzata in Neuroscienze e Nutraceutica)
Giada la Cognata (Psicologa in formazione, Tirocinante Università e-campus presso La Torre di Maurizio Grandi)

Tratto da:
https://www.sanitainformazione.it/dallambiente-alla-pelle-i-perturbatori-endocrini-riprogrammano-la-nostra-salute/
https://www.keblog.it/mani-microbi-batteri-bambini-giocano-tasha-sturm/

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