Museo Civico Castello Ursino

Catania 30 Aprile 15 Maggio 2016

La manifestazione culturale, “Aspettando Connessus: Artisti di frontiera per i popoli in fuga”, che inizierà il 30 Aprile a Catania nell’open space di Castello Ursino, nasce per presentare il primo evento del Programma Connessus, che partirà nel 2017, intitolato: “Jihart – Arte e Pace”.

Quella del 30 Aprile, vuole essere un’anteprima in scala dell’evento vero e proprio, in cui saranno coinvolti più di trecento artisti nelle diverse forme dell’arte. Perché l’arte è cultura e in questo momento, più che mai, la nostra civiltà ha bisogno di essa per rinascere.

A Castello Ursino, Giusy D’Arrigo e Giuseppe Rogolino artisti di Cascada, ideatori e fondatori di Connessus, presenteranno un prototipo della Neth, una scultura cuneiforme simbolo ed epicentro dell’agorà Connessus. Intorno ad essa, in rappresentanza di tutte le forme d’arte, sarà allestita una mostra inerente il tema prescelto, alla quale si aggiungeranno altre discipline artistiche, come la musica, la danza ed il teatro. Alla fine dell’evento, la Neth sarà donata al Museo Civico di Catania come ricordo del primo evento Connessus europeo.

“Aspettando Connessus: Artisti di frontiera per i popoli in fuga” sarà una performance artistica in cui non ci sarà alcuna distanza tra visitatori ed artisti, perché Connessus è connessione e condivisione e mira a far sentire le persone stesse parte dell’opera. Perché è molto diverso osservare un’aquila che vola, dal volare insieme ad essa. Infatti, l’aspetto più drammatico dei profughi è quello di non essere recepito per ciò che realmente è, poiché quasi sempre viene distorto da luoghi comuni e paure spesso infondate. E ciò avviene perché, tra loro e gran parte di chi li osserva, c’è una grande distanza.

Per i siciliani però non è così, perché il  primo approdo sicuro per i “Popoli in fuga” è proprio la Sicilia, una terra con radici culturali profonde e antiche, abitata da un popolo che ha provato sulla propria pelle secoli di fughe e lotte per la libertà.

Ecco perché Connessus parte da Catania ed ecco perché l’Associazione Salvatoriana Cascada ed il Comune di Catania, hanno deciso di dedicare questo evento ad Angelo D’Arrigo, l’uomo che condivideva il cielo con le aquile volando insieme ad esse per vedere, se stesso e gli altri, con occhi diversi.

Il mondo della cultura si sta muovendo verso questa direzione, ottenendo ottimi risultati, come per l’Orso d’Oro del Festival di Berlino assegnato al film “Fuocoammare” del regista Gianfranco Rosi.

Questo significa che gli occhi del mondo stanno iniziando a guardare nel modo giusto. Allora, spostiamo quegli occhi su Catania con Connessus e iniziamo a connetterci, in modo corretto e onesto, attraverso la bellezza dell’Arte.

Connessus è un programma internazionale che sarà portato nei cinque continenti. Dopo la partenza europea di Catania sarà la volta del continente americano.

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