18 dicembre 2021
18 dicembre 2009
Nasceva il Laboratorio di Ricerca della Vita, nell’Abbazia San Paolo a Roma. Medici, biologi, botanici, economisti, musicisti… per lo studio, la ricerca per la cura di Persone affette da patologie oncologiche, degenerative caratterizzate da fenomeni di “perdita di coerenza” o di “squilibrio” della struttura.
La bioinformatica, ieri come oggi come supporto per “analizzare la dinamica delle strutture biologiche ,gli strumenti di studio e clinica indirizzati a progetti trasversali in cui fisica campi elettromagnetici a bassa frequenza (quantronic resonance system, ionorisonanza ciclotronica, regenoterapia), etnofarmacologia e botanica farmaceutica, si incontrano nel luogo, Genius Loci, che, come Monastero, nasce dal riconoscimento del valore della condizione umana e dei suoi significati. È un modo di fare ricerca prospettico, pensato per il futuro; innovativo, libero da dogmi; tecnologico, dotato non di macchinari ma di prototipi, concepiti per uno studio unificante, spontaneo, intuitivo, in contrapposizione con l’ambiente attuale della Ricerca, che vede meccanismi di competizione, divisione e controllo.
Lasciare entrare l’Altro nello spazio del proprio Io:
ricerca dell’Altro per conoscere se stessi, il mondo, noi e il mondo.
Ricerca sistematica e disciplinata del visibile e dell’invisibile, infinitamente piccolo e incommensurabile eterno.
Arte e scienza mettono in comune la creatività: la scienza ritorna alla sua universalità. Tornano gli intuiti nascosti di Keplero, Galileo, Bernini, Einstein, Roger Penrose, Bergson. Cosmogonia scientifica platonica, epigenetica, ritorno delle periferie della contaminazione dell’altro.
L’antica frontiera che entra nel DNA, lo nutre, lo condiziona.
Al CERN il privilegio di scoprire la particella di Dio. Per noi, “la scienza” nasce da un’idea morale. È il bene, non i beni.
Non è la libertà del fare,
ma la libertà della verità.
La scienza è Nomos, ciò che è giusto per intima essenza, per dare valore a quei valori che sono direttive ricircolanti per l’Umanità.
Papa Benedetto XVI: “Le scelte non possono essere legate alla sola conoscenza, ma devono necessariamente essere mediate dalla coscienza”.
“Una piccola luce, come un barlume, può ricondurre a volte allo splendore” (Ezra Pound). Che la luce possa accendersi nell’Abbazia, possa la musica rappresentare quell’attenzione all’armonia alla ricerca del proprio ordine affettivo, fisico, cognitivo. Il suono ruba al vento la sua impalpabile leggerezza, la sua mitezza e la sua foga.
Figli del vento, figli della terra.
Chi sta parlando attraverso di noi? Il tono rivela lo stato di ogni essere umano, le sue paure e i suoi desideri.
Ricerca della risonanza e della simmetria.
Risonanza è Armonia, Unificazione del molteplice, accordo del discorde.
È Alleanza per ridare coerenza nella complessità.
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https://www.ibs.it/fede-scienza-dentro-sacre-mura-ebook-maurizio-grandi/e/9788822843890

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