Nel 2009,
avevamo aperto un’altra porta nella Città dei Papi,
con la speranza e l’augurio che “una piccola luce, come un barlume,
può ricondurre a volte allo splendore”.

 (Ezra Pound)

Una notte di guerre, fame, incomprensioni, dubbi, fragilità, disagi di in-dividui,
che una società palliativa di competizioni accompagna.
La sofferenza è informatizzata in un mondo di «non cose»,
informazioni devozionali di un digitale che destruttura il reale
e sostituisce il simbolico con l’immaginario.
Il contatto è assente, l’ascolto è bandito, la pubertà di esperienze è povertà di un mondo in cui la libertà è controllata, manipolata. Iperattività e inflazione dell’ego fanno emergere e moltiplicare disturbi depressivi e nevrotici, malesseri, stanchezza….

Aspettiamo la cometa
che ci indichi il cammino,
la stella che ci accompagni.

Oggi, come duemila anni fa, è tempo di lanterne, di vedere senza sapere cosa cercare.
Andare, mettersi in cammino, senza certezze, affidandosi a una speranza.
La luce che veniva da Oriente.

Alla cerca del Mediterraneo, dell’umanesimo abolito.
Anche se non arriveranno i Magi da Oriente, ma soldati.
La cometa non ha un luogo in Palestina, Libano, Siria… in cui scendere.
Il piano Mattei non è la Città di Roma e dei Cesari.

Ma, ai profughi Siriani, la risposta europea è stata congelare l’asilo.
Berlino, Roma (il nuovo asse), Bruxelles, Atene, Copenaghen, Oslo, Helsinki, Amsterdam per una volta uniti oltre i confini d’Europa, insieme a Londra, Stoccolma, Londra.
Non per, ma contro.
 
Congelate le richieste depositate “prima”, in perenne attesa.
Alcuni Paesi progettano espulsioni per Coloro che hanno ricevuto la cittadinanza.
Germania e Regno Unito toglieranno Hts dalla lista dei terroristi internazionali.
Non più popoli, ma campi di battaglia in cui disintegrare, atomizzare le minoranze e una nazione: la nuova via di Damasco.
E, con Tiro bombardata, l’Europa che ne fu principessa.
Schiapparelli fondò l’Ospedale italiano a Damasco e in Oriente.
 Il ministro inglese reputa la moglie di Assad (con passaporto britannico) non gradita, malgrado la leucemia.

Messaggio augurale univoco:
scoraggiate i disperati.

Nuove frontiere vogliono cieli di speranza per genti antiche.

La notte fa meno male quando non si è soli.

 Maurizio Grandi

Post correlati